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Salvini contro Richard Gere sull'immigrazione: il duro video
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Salvini contro Richard Gere: “Quel ricco signore che…”

Matteo Salvini

Di nuovo scontro a distanza tra il famoso attore Richard Gere e Matteo Salvini. Il vicepremier non ha perdonato la star di Hollywood.

Un nuovo scontro piuttosto acceso dopo quello di alcuni anni fa tra l’attore Richard Gere e il leader della Lega, Matteo Salvini. Anche in questo caso, il tema è stato quello dell’immigrazione con il divo di Hollywood che ha criticato l’Italia per alcune scelte trovando la pronta risposta del vicepremier che non è rimasto a guardare.

Matteo Salvini
Matteo Salvini – newsmondo.it

Lo scontro tra Richard Gere e Matteo Salvini

È scontro a distanza tra Richard Gere e Matteo Salvini sul tema dell’immigrazione. L’attore statunitense ha scelto di intervenire con un video appello realizzato al fianco di ActionAid, chiedendo di riportare al centro del dibattito i diritti e la dignità delle persone migranti.

Secondo Gere, la gestione dei flussi migratori può avvenire senza ricorrere a condizioni che definisce disumane, senza limitare il diritto di chiedere asilo e senza considerare i diritti umani come un ostacolo. Nel suo intervento, la star di Hollywood critica in particolare le politiche basate sulla detenzione, sulla deportazione e sull’esternalizzazione dei controlli alle frontiere, richiamando l’attenzione sulle conseguenze che queste scelte avrebbero sulle persone.

“La paura sta sostituendo la compassione. Le persone vengono ridotte a numeri, problemi o minacce”, ha affermato Gere. L’attore contesta anche la crescente normalizzazione di misure come la detenzione e la deportazione. “La detenzione, la deportazione e l’invio di persone oltre i confini europei vengono sempre più presentati come soluzioni normali”, ha detto.

Nel mirino finisce anche il modello italiano sviluppato con l’Albania. Gere ha parlato del “crescente ricorso ai centri di detenzione” e ha spiegato di considerare l’accordo con Tirana un sistema che porta il controllo della migrazione fuori dai confini dell’Unione europea e, secondo la sua lettura, lontano dal controllo dell’opinione pubblica. “Ciò che accade lì potrebbe diventare un modello per il modo in cui l’Europa gestirà la migrazione in futuro”.

La risposta del leader della Lega

Le parole dell’attore hanno provocato la replica di Salvini sui social. Il vicepremier ha richiamato il caso Open Arms, ricordando il ruolo di Gere, sostenitore della causa delle ong, nel processo che lo aveva coinvolto quando era ministro dell’Interno.

“Richard Gere, il ricco signore che doveva testimoniare contro di me per mandarmi in galera perché avevo chiuso i porti ai clandestini, torna ad attaccare l’Italia e gli Italiani”, ha scritto il leader leghista nel suo post social. E ancora rivolgendosi direttamente all’attore: “Continua a fare l’attore (peraltro bravo) ma evita di dare lezioni non richieste agli Italiani”.

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ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2026 9:29

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